Ferruccio Marzari viene fotografato in divisa  appoggiato al suo aereo sulla cui fusoliera appare il
Artefact #: 506
AnnaW


Category Photo printed on platinum
Current location Gina Maria Marzari’s family archive, she is Ferruccio Marzari’s granddaughter

Place of origin Capua (CE)
Geographical cordinates of the place of origin 41°6′20″ N, 14°12′50″ E
Creation/production date of the asset 31st July 1915


Material Photographic paper

Dimensions
Weight 14,2 cm x 10,3 cm
6 grams
Conditions of the artifacts The photo is slightly ruined in the left side, on the corners there are small tears.

Description Ferruccio Marzari was an aviator. He was born in Brendola (VI) on July the 26th, 1894 and died because of a plane crash above the Cascina Malpensa on
August 11th, 1921. In the photo he is leaning on his plane on whose fuselage there is a cat as a logo On the left sleeve of his uniform you can see the symbol of Military Aeronautics , an eagle, and, below this, three stars indicating decorations for military heroic actions; on the collar there are two stars indicating the military rank of lieutenant and, finally, on the chest, the military awards for the battles fought.

Additional notes Ferruccio Marzari’s logo was a cat symbol of
agility, courage and intuition; cats can also see in the dark and therefore beyond appearances and they have an exceptional balance. The plane used by Ferruccio Marzari was a S.V.A., a biplane which was designed by Umberto Savoia and Rodolfo Verduzio and it was made by the Ansaldo Company. In 1914, while Italy was still neutral, the countries involved in the conflict strengthened their Air Forces . In May 1915 the Italian Air Forces had still to be organized, they were composed of only three airships and about eighty operational aircrafts so they had to make an effort to provide the Italian Armed Forces with an adequate number of aircrafts.




Global historical context
- 24th May - Italy went to war against Austria -Hungary
The Italian soldiers crossed everywhere the old borders and attacked the enemy positions.
- 25th May – 28th May - Occupation of the Dolomite peaks.
- 16th June - The Alpine conquered Mount Nero with bold steps
- 23rd June -7th July – The beginning of the battles along the Isonzo river.
1916
- 12 April – The Italians attacked on the Adamello. They fought at over 3000 meters of altitude.
- 15th May – 31st May – The Austrians launched on the highlands the "strafexpedition" (punitive expedition) against Italy. After bloody fightings the attack failed
- 12th July - Cesare Battisti and Fabio Filzi were hanged after they had been captured a few days before during an action on Monte Corno.
- 28th August - Italy declared war on Germany.
1917
- 24th October – The Germans and the Austro-Hungarians launched an offensive with the12th Battle of the Isonzo and broke into the valley, between Tolmino and Caporetto.
- 8th November - General Diaz replaced General Cadorna.
1918
- 15th June – 23rd June –The Battle of the Solstice. The Austro-Hungarians managed to cross the Piave river. The Italian soldiers resisted. On the 23rd the opponents withdrew.
- 9th August – The flight of Gabriele D’ Anunzio over Vienna .
- 24th October – 3rd November – The Italian troops took the offensive on Monte Grappa and by the Piave river and occupied Vittorio Veneto.
- 4th November – The end of hostilities between Italy and Austro-Hungary





Personal historical context

On 31st December 1913 Marzari enlisted as a volunteer, joining the second Bersaglieri Regiment.
In 1914 he was made corporal and then sergeant. Following his passion for flying, he attended the aviation school in Capua, getting the military pilot licence.
In 1916 he was made second lieutenant of “Arma del Genio Militare”
Since May 1916 he served with Gabbin under the 25th "Voisin" squadron. This Reconnaissance and Combat Battalion was born in April 1916 in Pozzolo del Friuli (UD) and mainly used Voisin III aircraft. Marzari flew dangerously from the plateau of the Bainsizza to the Gulf of Trieste to bomb the enemy lines at night and to take photographs of enemy positions These missions earned him a second silver Medal of Military Valor. On the 1st July 1917 he was made lieutenant. Then in January 1918 he moved to the 86a squadron in Nove near Vicenza.
On 31st August 1918 he distinguished himself during a mission on Fortezza, and was then decorated with a third silver Medal of Military Valor because, despite being still recovering, he wanted to fly again monitoring the movements of the enemy troops on the Dolomites and dropping the last bombs during the second battle on Mount Grappa. In 1920 he was chosen by Gabriele DAnnunzio to participate to the Raid Rome-Tokyo but he did not reach Tokyo because of an accident in Asia Minor.
He died in an unfortunate flight accident above the Cascina Malpensa on the 11th August 1921.








Tipologia Fotografia stampa al platino di Ferruccio Marzari
Luogo di conservazione Archivio familiare della signora Gina Maria Marzari, nipote di Ferruccio Marzari

Luogo di provenienza Capua (CE)
Coordinate geografiche del luogo di provenienza 41°6′20″ N, 14°12′50″ E
Data di creazione / produzione del bene 31 Luglio 1915

Azienda produttrice
Materiale Carta fotografica

Dimensioni
Peso 14,2cm x 10,3 cm
6 grammi
Stato di conservazione Leggermente rovinata sul lato sinistro, sull’angolo ci sono dei piccoli strappi.
Autore/i
Descrizione Ferruccio Marzari è stato un aviatore di Brendola (VI). Nasce a Brendola il 26 Luglio 1894 e muore a causa di un incidente aereo la Cascina Malpensa l’11 agosto 1921.
Ferruccio Marzari viene fotografato in divisa appoggiato al suo aereo sulla cui fusoliera appare il logo di un gatto. Sulla manica sinistra della divisa si notano l’aquila, simbolo dell’Aeronautica Militare e, sotto a questo, tre stelle che indicano le decorazioni per azioni militari di valore; sul colletto sono presenti due stelle che indicano il grado militare di sottotenente e, infine, sul petto, i riconoscimenti per le battaglie combattute.

Note aggiuntive Il logo di Ferruccio Marzari è un gatto, simbolo di agilità, coraggio, intuito, ha inoltre la capacità di vedere nel buio e quindi oltre le apparenze, è dotato di un equilibrio eccezionale.
L’aereo utilizzato da Ferruccio Marzari è un S.V.A., un biplano progettato da Umberto Savoia e Rodolfo Verduzio, prodotto dall’azienda Ansaldo.
Durante il periodo di neutralità italiana, gli altri Paesi coinvolti nel conflitto rafforzano l’aviazione.
Nel maggio 1915 l’aeronautica italiana è ancora da organizzare ed è composta da tre dirigibili e circa ottanta aerei operativi ed è costretta ad uno sforzo per garantire un numero adeguato di velivoli nell’esercito italiano.
Contesto Storico Globale associato

• 24 maggio - lItalia entra in guerra contro lAustria-Ungheria. I soldati italiani superano dovunque i vecchi confini e attaccano le posizioni nemiche.
• 25 maggio - 28 maggio - Occupazione delle cime dolomitiche
• 16 giugno - Con ardita azione gli alpini conquistano il Monte Nero.
• 23 giugno - 7 luglio –inizio battaglie dellIsonzo.
1916
• 12 aprile - Gli italiani attaccano sullAdamello. Si combatte a oltre 3000 metri daltitudine.
• 15 maggio - 31 maggio - Gli austriaci lanciano sugli altipiani la "Strafexpedition" (spedizione punitiva) contro lItalia. Dopo sanguinosi combattimenti lattacco fallisce.
• 12 luglio - Vengono impiccati Cesare Battisti e Fabio Filzi, catturati pochi giorni prima durante unazione sul monte Corno.
• 28 agosto - LItalia dichiara guerra alla Germania.
.
1917

• 24 ottobre - Tedeschi e austro-ungarici ingaggiano la dodicesima battaglia dellIsonzo e sfondano allo sbocco della valle dellIsonzo, fra Tolmino e Caporetto.
• 8 novembre - Il Generale Cadorna viene sostituito dal generale Diaz.
1918

• 15 giugno - 23 giugno - Battaglia del solstizio. Gli austro-ungarici riescono a superare il Piave. I soldati italiani resistono. Il 23 gli avversari si ritirano.
• 9 agosto - Volo di DAnnunzio su Vienna.
• 24 ottobre - 3 novembre - Gli italiani scattano alloffensiva sul Grappa e sul Piave. Le truppe italiane occupano Vittorio Veneto. 4 novembre - fine delle ostilità tra lItalia e Austria-Ungheria
Contesto Storico Personale associato

Il 31 dicembre 1913 si arruola come volontario entrando a far parte del 2° Reggimento Bersaglieri. Nel 1914 diventa caporale e poi sergente. Seguendo la sua passione per il volo,inizia a frequentare la scuola di aviazione a Capua, ottenendo il brevetto di pilota militare. Nel 1916 diventa sottotenente dell’Arma del Genio Militare.
Dal maggio del 1916 presta servizio insieme a Gabbin sotto la 25a squadriglia "Voisin". Questa squadriglia da ricognizione e combattimento nasce nell’aprile 1916 a Pozzuolo del Friuli (UD) e utilizza principalmente aerei Voisin III. Opera dall’altopiano della Bainsizza al Golfo di Trieste, effettuando pericolose fotografie delle postazioni nemiche e bombardamenti notturni che gli valsero una seconda Medaglia dargento al valor militare. Viene poi nominato tenente l’1 Luglio 1917. Da gennaio 1918 si trasferisce alla 86a Squadriglia con base a Nove. Il 31 agosto 1918 si distinse durante unazione su Fortezza, e fu poi decorato di una terza Medaglia dargento al valor militare per aver, nonostante una non completata convalescenza, voluto tornare a pilotare e aver contribuito alla seconda battaglia del monte Grappa, preparando e seguendo le operazioni di monitoraggio dei nemici tra le Dolomiti e sganciando le ultime bombe. Nel 1920 è scelto da Gabriele DAnnunzio per fare parte degli 11 equipaggi del raid Roma-Tokyo: non raggiunse Tokyo a causa di un incidente in Asia Minore.
Morì a causa di uno sfortunato incidente di volo sui cieli sopra la Cascina Malpensa il 11 agosto 1921.

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